29 settembre 2008

Messico, sempre più verso l'autoritarismo...

Il governo corrotto del Messico, che vinse le elezioni in maniera fraudolenta anche grazie al solito "aiutino" degli Stati Uniti, sta creando una situazione ormai peggiore di quella colombiana.
Repressione, assassinii, violenze, stupri politici, persecuzioni, tortura...

Come al solito in Italia non ne sappiamo nulla (abbiamo dei mezzi d'informazione molto competenti). E quello che sappiamo (di America Latina) arriva sempre con una visione distorta (tra i massimi colpevoli c'è la Repubblica, col suo incompetentissimo giornalista Omero Ciai) o platealmente falsa. Chissà perchè...


L'ultima grave notizia -ultima fra le tantissime brutte notizie- è quella dell'assassinio di una giovane (21 anni) attivista statunitense nella città di Oaxaca che fu teatro nel 2006 di una feroce e violenta repressione da parte dello stato contro la popolazione civile. Una carneficina di cui si parlò soltanto perchè fu ucciso un giovane giornalista freelance statunitense, Brad Will

Maggiori notizie qui ...

Nessun commento: